FEBBRAIO 2018
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Ultime news
Aggiunte in calendario le gare del circuito FITAST e LAM - 31 Gennaio 2018
Sono sempre aperte le iscrizioni ai Corsi Base di Tiro con l'Arco - contattateci per informazioni - 31 Gennaio 2018


Trascorso il lungo inverno, passate con gioia anche le festività Natalizie, eccoci pronti a riporre nell'armadio i pesanti giubbotti e rispolverare abiti e calzature d'altri tempi.
Nonostante il meteo avverso, comunque, l'attività di Arcus Intendere non si è certo fermata, ed anche nei mesi invernali tutti si sono dati da fare per far crescere la passione, allargare gli orizzonti, aggiungere nuovi elementi al gruppo e mettere l'ipoteca sul divertimento della prossima stagione arcieristica. Le tante iniziative messe in campo non hanno purtroppo potuto trovare riscontro su queste pagine, sostanzialmente a causa della mancanza di tempo per stilarne i resoconti, spesso avvincenti.
Troverete quindi solo qualche foto, riferita alla frequentatissima Gara di Natale, al fortunato Torneo di novembre nel campo della SG Mazzoni, alla bellissima giornata di fine estate del Bologna Sport Day presso i Giardini Margherita..che ci ha permesso di incontrare tanta gente. Sono solo un piccolo assaggio della grande mole di lavoro svolta da tutti i nostri ragazzi durante l'inverno, un lavoro davvero impegnativo che speriamo dia i suoi frutti ma che, comunque, ci rende orgogliosi.

Siamo così giunti alla consueta riunione annuale dei Soci FITAST, che da ufficialmente il via alla stagione, e che si è confermata anche quest'anno un evento importantissimo che speriamo serva a ridare slancio e futuro all'Associazione.
Le diverse modifiche apportate al regolamento di gara - cha saranno definite nel dettaglio dal Consiglio Direttivo - insieme alla stesura condivisa del ricco calendario gare per il 2018, hanno rivelato una vitalità interna che, alla luce di alcuni avvenimenti dell'ultimo anno, non era per nulla scontata.
E' quasi inutile sottolineare che, anche in questo contesto,
Arcus Intendere ha voluto essere protagonista dei cambiamenti, figli - in buona parte - delle richieste poste proprio da noi all'attenzione dell'assemblea.
Ottima, per esempio, la decisione di liberalizzare il prezzo del pranzo, ponendolo a discrezione della Compagnia organizzatrice, introducendo nel contempo l'obbligo di confermare (e pagare) il pranzo stesso 15 gg pirima dell'evento.
Sebbene rimanga sostanzialmente irrisolto il tema della scarsa partecipazione agli eventi più periferici di FITAST, speriamo che questa decisione contribuisca almeno ad evitare il problema di copertura economica che si poneva a carico degli organizzatori delle Gare meno frequentate.
Rimane solo da attendere l'esatta definizione del Regolamento e verificare nelle prime gare il grado di accoglimento suscitato da questa nuova formula.

Per quanto ci riguarda invece, con i corsi in via di completamento e le diverse iniziative allo studio, da qui all'inizio dei campionati non mancheranno di certo occasioni per divertirsi e tirare qualche freccia in compagnia. Già a partire dal prossimo 9 Febbraio, data individuata per la seconda edizione della Gara di Carnevale - riservata ai Soci e frequentatori della palestra, da svolgersi rigorosamente in maschera.
Con l'arrivo dei primi raggi primaverili seguiranno poi altri eventi all'aperto, stanziali o in circuiti 3D da scoprire insieme ai nuovi allievi, la visita di fiere e mercati dedicati all'arcieria e l'organizzazione di nuove giornate pratiche dedicate alla costruzione di frecce e corde.

Non mancherà di certo la fantasia, né la voglia di far bene, sedata soltanto dalla difficoltà di mettere in pratica - con le scarse forze a disposizione - le tante idee e progetti che abbiamo in mente.
Arcus Intendere, d'altronde, è nata proprio per questo: creare un contesto divertente e trasparente, per rendere all'attività sportiva il suo tradizionale ruolo sociale di aggregazione e serena convivenza, senza secondi fini, rispettando semplicemente le regole fino a quando le forze ce lo consentiranno.
Buone frecce a tutti!!!


Tipica giornata autunnale quella che accoglieva il gruppo di Arcus Intendere in partenza da Bologna, verso l'oltrepò, per partecipare ad una gara non pianificata ad inizio stagione appartenente al Campionato storico del Triveneto.
La nebbia ci accompagnava noiosa, alternando accecanti muri ovattati a sprazzi di luce solare e di colori fin sotto al casello autostradale, dove era prevista la riunione per percorrere assieme gli ultimi chilometri.
La cittadina di Monselice appariva grigia e ancora assorta nel torpore del mattino mentre gli arcieri, avvolti nei loro curiosi costumi, giungevano a gruppi sparsi nel grande prato antistante le mura di campo della fiera.
La compagnia locale terminava di approntare il campo di tiro, collocato interamente sul grande spiazzo verde, mentre gli intervenuti provvedevano agli accreditamenti e/o al rituale mattutino del caffè.
La chiamata alle piazzole dava il via alla gara con il classico - seppur minimo - ritardo.
Le 11 piazzole (da percorrere due volte) risultavano varie nella forma e nella fantasia, decisamente meno interessanti invece le distanze di tiro, più o meno simili tra loro in larga parte delle piazzole.
La comodità del percorso, praticamente privo di tappe di spostamento, causava però un prevedibile innalzamento dei tempi di svolgimento dato dalla necessaria contemporaneità dei tempi di tiro e recupero frecce in tutte le piazzole.
La gara terminava comunque in orario "decente" dando modo agli arcieri di spostarsi verso il ristorante "villa contarini" dove li attendeva un pranzo di qualità, composto da piatti tipici locali e di fantasia - preparati con attenzione e buon gusto.

L'impeccabile qualità del servizio e le caratteristiche architettoniche dei locali della villa in cui si colloca il ristorante, contribuivano a rendere il pranzo un momento di sano relax in attesa dei risultati.
Risultati che venivano svelati giusto al termine del pranzo, momento in cui si procedeva alle premiazioni della gara e, successivamente, dell'intero campionato Triveneto, giunto al suo naturale capolinea annuo.
Inutile raccontare la gioia provata nell'apprendere che ben 3 arcieri del gruppo raccoglievano una posizione sul podio delle rispettive categorie: con Chiara e Ruxiang al primo e secondo posto del tradizionale femminile e Robby al primo posto del tradizionale maschile.
La situazione rendeva quindi quasi obbligatoria la sosta gelato, prontamente consumato in un locale del centro storico prima di riprendere la strada di casa.
In conclusione: giornata assai piacevole, risultati appaganti, buon cibo e buona compagnia...sono gli ingredienti necessari per catalogare quest'ultima tra le buone domeniche vissute quest'anno.
Un ringraziamento doveroso quindi agli organizzatori: un sentito grazie che va agli arcieri di Monselice - già frequentati nel campionato FITAST - che hanno voluto invitarci a far parte di questa loro bella giornata.
Grazie a tutti i nuovi amici conosciuti, ed anche ai vecchi amici ritrovati.
...e, salvo sorprese, arrivederci per le gare ufficiali alla prossima primavera.
Buone frecce a tutti!!
Roberto

Ben 18 gare ufficiali, oltre 600 tesserati tra i circa 800 partecipanti, di cui oltre il 25% in rappresentanza del gentil sesso e 60 tra bambini e ragazzi, 360 bersagli di ogni forma e colore, migliaia di frecce scoccate…di cui purtroppo alcune rotte…. sono solo i freddi numeri del campionato FITAST 2016-2017, concluso con l’appuntamento di domenica 1 ottobre quando, nella bella cornice di Spoleto, cittadina umbra sede del famoso Festival giunto ormai alla sua 60° edizione, si sono radunati oltre 300 arcieri per godere dell’ultimo rendez-vous prima della lunga pausa invernale.
A classifica ormai definita, sotto una coltre nuvolosa che – a tratti – lasciava sfuggire qualche goccia di pioggia, la gara risultava quindi poco più che una buona scusa per dare modo agli organizzatori di premiare i vincitori del campionato.
Nonostante ciò, la possibilità di cogliere un premio a squadre per tipologia di arco (sommando i migliori 6 punteggi per ogni compagnia) e quella per aggiudicarsi il premio riservato ai primi classificati di ogni categoria di arco, forniva il necessario spirito competitivo agli arcieri che si confrontavano sul percorso approntato per l’occasione.
Fin dalle prime ore del mattino, le maestose mura del castello che sovrasta la città accoglievano il rumoroso gruppo che, giungendo alla spicciolata attraverso i comodissimi percorsi meccanizzati, affollavano ben presto il grande cortile.
Gli intervenuti avevano così modo di scoprire i primi 7 bersagli di gara, disposti ordinatamente affiancati su entrambi i lati del cortile, preparati- con tutta evidenza - allo scopo di evitare sfoggio di eccessiva fantasia. Situazione che ben presto si scopriva accumunata alla restante parte del percorso, in gran parte addossato alle mura del castello.
L’interminabile sequenza di tiri posti a lato del fossato: ben 8 piazzole poste tutte ad identica distanza, con la medesima inclinazione di tiro, legati l’un l’altro per le operazioni di recupero – peraltro limitate dalla presenza di due soli passaggi pedonali obbligati, oltre a determinare una pesante congestione delle operazioni di tiro, non rendeva giustizia alla location che, almeno all’apparenza, offriva molte altre soluzioni adatte all’evenienza.
C’è motivo di ipotizzare che l’amministrazione comunale non abbia concesso l’utilizzo libero delle strutture oppure, come più probabile, che il numero di persone che hanno attivamente partecipato all’organizzazione di gara sia risultato assai ridotto rispetto al necessario, così da costringere ad un ripiegamento strategico, peraltro utile ad evitare guai peggiori.
In caso contrario risulterebbe impossibile giustificare il fatto che: fogli piazzola, linee di tiro, composizione e disposizione dei bersagli, risultassero totalmente difformi dal regolamento FITAST. Una situazione che, nell’ambito di una finale organizzata in modo diretto dalla Federazione stessa, riteniamo necessario definire quantomeno curiosa. Si tratta tuttavia di problemi veniali laddove, in tal modo, si sia scelto di evitare problemi di sicurezza che avrebbero potuto avere conseguenze ben peggiori della, seppur fastidiosa, sensazione di noia.
Per effetto della situazione descritta, la competizione terminava ad ora piuttosto tarda, al punto che, una volta raggiunto il ristorante, la consumazione del pranzo prendeva il via ben oltre le ore 15,00.

Leggi tutto: Spoleto: che sia una festa???…più che una finale!!!